04 marzo 2016

        La Moretti Walter s.r.l. ha ultimato l' installazione di barriere stradali tipo H2 Bordo Ponte, H2 Bordo Laterale e H1 Bordo Laterale, sulla nuova variante alla SR463 Francesca, strada regionale gestita dalla Provincia di Pistoia.  

Paramassi

Servizi offerti:

  • Assistenza normativa / progettazione
  • Sopralluogo tecnico in cantiere
  • Materiale in pronta consegna a magazzino
  • Servizio trasporto
  • Squadra di posa in opera

 

Alcune indicazioni normative:

Norma ETAG27/2008
Norma UNI11211
 

Paramassi certificati:

  100 200 250 500 1000 2000 3000 5000
Permanente

RAV.0A scheda tecnica

RAV.0A disegno

incofil

 

RAV.1A scheda tecnica

RAV.1A disegno

incofil

RAV.2A scheda tecnica

RAV.2A disegno

incofil

RAV.3A scheda tecnica

RAV.3A disegno

incofil

RAV.5A

incofil

RAV.6A scheda tecnica

RAV.6A disegno

incofil

RAV.8A scheda tecnica

RAV.8A disegno

incofil

Temporanea  

RAV.T scheda tecnica

RAV.T disegno tecnico

incofil

           


Rivestimenti non certificati – Rivestimenti in rete

Rete paramassi

  paramassi_1

Doppia torsione    Sistema Gabbiodren

Sistema R.E.C.S. Sistema Gabbiodren

 

Carpenteria strutturale

paramassi_2

Funi e accessori

paramassi_3

 

 

Barriere Paramassi

 

paramassi

Sistema ad ombrello

Paramassi

Particolare rete paramassi

 

 

Con il termine "caduta massi" si intende il distacco e successivo movimento verso valle di blocchi rocciosi delle dimensioni comprese fra 0.02 m3 e 5 m3 con velocità che possono raggiungere e talora superare i 30 m/s. Tale fenomeno rappresenta uno dei rischi geologici più frequenti nel territorio nazionale, con gravi conseguenze sulla percorribilità dei tratti viari, sulle infrastrutture, e conseguenti gravi disagi ai centri abitati. Le barriere paramassi in rete metallica stanno diventando l’intervento di difesa passivo più frequentemente utilizzato negli ultimi anni, questo grazie alla notevole evoluzione tecnologica dovuta ad una maggiore attenzione da parte degli studiosi ai problemi di carattere progettuale e costruttivo.

Le barriere paramassi installate su versanti potenzialmente instabili hanno la funzione di intercettare e bloccare la caduta di blocchi di roccia, tramite una rete metallica, che svolge anche il compito di trasmettere attraverso funi, e altri elementi di collegamento, le forze di impatto alle strutture di fondazione.

Le barriere paramassi in questione presentano notevoli vantaggi che consistono principalmente, nel limitato impatto ambientale arrecato, nei costi contenuti, nella rapidità di esecuzione dell’intervento, nella facile manutenzione od eventuale ripristino della struttura, nell’ingombro ridotto e nelle prestazioni elevate.

 

Le barriere paramassi sono costituite da:

  • Le reti, che costituiscono la struttura principale di intercettazione dei blocchi.
  • I montanti, che servono a mantenere dispiegate le reti e la cui funzione statica è indispensabile al funzionamento della barriera.
  • Gli ancoraggi, elementi fondamentali della struttura di fondazione, il cui dimensionamento deve assicurare resistenza alle sollecitazioni sia in campo statico che dinamico.
  • I dissipatori di energia, che contribuiscono all'attenuazione dell'urto ed entrano in funzione quando la capacità di assorbimento della rete è esaurita.
  • Le funi, che collegano la superficie di intercettazione alle fondazioni.

 

 

Principali zone operative:

  • Toscana : Arezzo, Firenze, Grosseto, Livorno, Lucca, Massa-Carrara, Pisa, Pistoia, Prato, Siena.
  • Liguria: Genova, Imperia, La Spezia, Savona.
  • Emilia Romagna: Parma, Piacenza, Reggio Emilia
  • Isole: Elba, Giglio, Capraia, Corsica

 

Vedi anche: Barriere stradali, Guard rail, Condotte metalliche, Terre armate, Terre rinforzate, Barriere fonoassorbenti